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Mobilità Sostenibile - Sala stampa

COL “PROGETTO BANZAI” MECCANICI E CARROZZIERI DI CONFARTIGIANATO VICENZA STANNO STUDIANDO UN KIT PER TRASFORMARE LE AUTO A BENZINA IN ELETTRICHE

Il 26 settembre si svolgerà un convegno all’hotel Vergilius.

Quindici anni orsono in Giappone la Toyota presentava la prima auto con motore elettrico (ibrido). Nel 2012 la Nissan Leaf, con 40mila unità, è la vettura elettrica più venduta al mondo. Ecco perché il Giappone può essere considerato come la patria dei sistemi di propulsione Plug-in Hybrid ed Elettrico per veicoli.

Ispirandosi a ciò, si è voluto denominare “Banzai” l’ambizioso progetto sulla trazione elettrica che è stato intrapreso nel Vicentino da un gruppo di imprenditori delle categorie Metalmeccanica, Elettromeccanica, Carrozzieri e Meccanici di Confartigianato.

“La nostra idea - spiega Roberto Cazzaro, presidente provinciale dei Carrozzieri - è quella di trasformare piccole vetture a benzina in vetture a trazione elettrica utilizzando un kit standard per auto usate. All’interno del nostro mondo associativo abbiamo l’intera filiera delle attività di settore e possiamo quindi progettare, produrre, assemblare, montare il kit e vendere l’auto. Si tratta di riuscire a sfruttare l’elevato know-how sui motori elettrici esistente nella nostra provincia per sviluppare un’opportunità che adesso pare interessare una ristretta nicchia di mercato, ma destinata in un prossimo futuro a crescere. Non va infatti dimenticato che, rispetto al tradizionale motore a scoppio, quello elettrico può percorrere centinaia di migliaia di chilometri senza subire particolari “invecchiamenti” per cui, grazie a questo kit, la vita stessa dell'auto viene aumentata anche più del doppio, in base alle percorrenze giornaliere”.

Aggiunge Ezio Zerbato, presidente provinciale della Metalmeccanica: “Abbiamo iniziato il nostro percorso da alcuni mesi e uno dei primi passi è stata la collaborazione con il CPV, il Centro Produttività della Camera di Commercio, per l’utilizzo della metodologia Triz che “cattura” i processi creativi in atto nell’ambito tecnologico, per codificarli e renderli così ripetibili e applicabili.”

“Siamo coscienti - prosegue Maurizio Concato, presidente provinciale della categoria Elettromeccanica - che il percorso sarà tortuoso, in quanto l’automotive è un settore che di solito richiede elevati investimenti, la tecnologia c’è, ma dev’essere sviluppata e tarata sulle esigenze della vettura.” “Intanto facciamo il punto sullo stato dell’arte ci dice Fabrizio Argenta Presidente provinciale dei meccanici, Giovedì 26 settembre alle ore 19, all’Hotel Vergilius in Via Carpaneda 5 a Creazzo organizziamo un convegno rivolto a tutte le persone interessate al tema è: Auto elettrica, la conosci? Bassa manutenzione, facile e immediata nella guida, utile solo per un uso urbano? Nuova, o usata grazie al kit di trasformazione? Economica o cara? Soluzione avveniristica o futuro prossimo?”

Il 26 settembre interverranno importanti esperti del settore: Marc Aguettaz Amministratore delegato GIPA Italia Gli automobilisti vicentini e l’auto elettrica. I risultati di un indagine svolta nella provincia - Cassani Marco Sales Director Sustainable Mobility FIAMM- Le batterie al sale nella trazione elettrica - Lorenzo Berzi Ricercatore Dipartimento di meccanica e tecnologia industriale Università Firenze L’auto elettrica nella mobilità urbana - Cosimo Murianni Giornalista di QUATTRORUOTE - Auto ad emissioni zero, dove porta la corrente? Coordina: Raffaele Cerminara - Segretario Nazionale Confartigianato Autoriparazione e Meccanica di Produzione.